Chi desidera lavorare con le traduzioni ufficiali si imbatte presto nella figura del «traduttore giurato». In Italia, però, questa definizione non corrisponde a un titolo unico e a un albo nazionale: capire come funziona davvero è il primo passo per costruire questo percorso professionale.
Cosa significa “traduttore giurato” in Italia
In Italia non esiste un albo nazionale unico dei traduttori giurati né un titolo abilitante specifico. La traduzione «giurata» è tale grazie all’asseverazione, cioè al giuramento reso davanti alla cancelleria del tribunale. In pratica, chi traduce professionalmente può asseverare le proprie traduzioni; molti tribunali, però, richiedono che chi assevera sia iscritto ad appositi elenchi, il che rende di fatto necessario un percorso di accreditamento.
Iscrizione come CTU al tribunale e come perito alla Camera di Commercio
I due accreditamenti più rilevanti sono l’iscrizione all’albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) presso il Tribunale e l’iscrizione nel ruolo dei periti ed esperti presso la Camera di Commercio, categoria lingue estere. Entrambi richiedono di norma la dimostrazione di titoli, esperienza e competenza nella combinazione linguistica. Sono questi accreditamenti che, in molte sedi, consentono di operare stabilmente come traduttrice o traduttore giurato.
Le associazioni di categoria
L’iscrizione alle associazioni professionali di categoria — come AITI (Associazione Italiana Traduttori e Interpreti) e ANITI — non è obbligatoria, ma rappresenta una garanzia di qualità e di adesione a standard deontologici riconosciuti, oltre che un elemento distintivo verso clienti, tribunali e pubbliche amministrazioni.
Competenze e formazione
Oltre alla padronanza delle lingue di lavoro, servono conoscenze specialistiche (giuridiche, tecniche, amministrative), precisione, conoscenza delle procedure di asseverazione e legalizzazione, e aggiornamento continuo. La formazione può passare da lauree in traduzione, master specialistici e corsi professionali dedicati.
La formazione ITM
ITM eroga formazione certificata e riconosciuta per traduttori, interpreti e figure di mediazione, anche a supporto del lavoro con le pubbliche amministrazioni e il sistema asilo. Chi vuole specializzarsi nelle traduzioni ufficiali può consultare la nostra area corsi per scoprire i percorsi disponibili.


