Traduzione asseverata: cos’è, come funziona e quando serve

«Traduzione giurata» e «traduzione asseverata» indicano in realtà la stessa cosa: una traduzione a cui viene attribuito valore legale tramite un giuramento reso davanti al tribunale. In questa pagina spieghiamo cos’è la traduzione asseverata, come funziona la procedura, in quali casi è necessaria e quanto costa. 

Cos’è la traduzione asseverata 

La traduzione asseverata è una traduzione resa ufficiale attraverso l’asseverazione: chi traduce giura davanti alla cancelleria del tribunale (o, nei casi previsti, davanti a un notaio o al giudice di pace) che la traduzione è fedele e conforme al testo originale. Con questo giuramento la traduzione assume valore legale e può essere presentata a enti, tribunali e autorità in Italia e all’estero. «Traduzione asseverata» e «traduzione giurata» sono dunque sinonimi. 

Come funziona l’asseverazione 

La procedura si svolge in tribunale. Chi traduce si presenta in cancelleria con il documento originale (o una copia), la traduzione e un verbale di giuramento; sottoscrive il verbale davanti alla cancelleria, che lo controfirma e protocolla. Documento originale, traduzione e verbale vengono uniti in un unico fascicolo. Sull’asseverazione si applicano le marche da bollo previste dalla legge: di norma una marca da 16 euro ogni foglio per i documenti composti da una sola pagina, oppure ogni 100 righe di traduzione, salvo le esenzioni stabilite per determinati usi. 

Quando serve una traduzione asseverata 

La traduzione asseverata è richiesta ogni volta che un documento redatto in una lingua diversa deve produrre effetti legali davanti a un’autorità. I casi più frequenti includono: 

  • Titoli di studio e diplomi per il riconoscimento in Italia o all’estero 
  • Certificati anagrafici (nascita, matrimonio, residenza) e casellario giudiziale 
  • Patenti di guida estere 
  • Atti giudiziari, notarili e sentenze 
  • Documenti per pratiche di cittadinanza e di immigrazione 
  • Contratti, statuti, visure e altra documentazione societaria 

Differenza tra traduzione asseverata, certificata e legalizzata 

Sono tre cose diverse. La traduzione certificata è una semplice dichiarazione di conformità di chi traduce, senza giuramento in tribunale, e ha un valore più limitato. La traduzione asseverata (o giurata) acquisisce valore legale grazie al giuramento reso in tribunale. La legalizzazione — o l’apostille per i paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 1961 — è un passaggio ulteriore che, per l’uso all’estero, certifica l’autenticità della firma del pubblico ufficiale che ha gestito l’atto. 

Quanto costa una traduzione asseverata 

Il costo dipende dalla combinazione linguistica, dalla lunghezza e dalla tecnicità del documento, oltre alle marche da bollo necessarie per l’asseverazione. Per un dettaglio completo delle voci di spesa e alcuni esempi di tariffe rimandiamo alla nostra guida ai costi della traduzione giurata

Cosa offre ITM 

ITM è una società di traduzione, mediazione e interpretariato con quasi vent’anni di esperienza, certificata UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 17100:2017. La nostra rete conta oltre 10.000 collaboratrici e collaboratori madrelingua in più di 300 idiomi, tra lingue ufficiali e dialetti rari e rarissimi. Per ogni traduzione asseverata garantiamo: 

  • Traduttrici e traduttori qualificati e iscritti agli albi previsti per l’asseverazione 
  • Procedura di asseverazione presso tribunale gestita interamente da noi 
  • Possibilità di legalizzazione e apostille per l’uso all’estero 
  • Tempi di consegna rapidi anche per lingue rare 
  • Preventivo trasparente con dettaglio delle voci di costo 
  • Riservatezza e protezione dei dati conforme al GDPR 

Come richiedere un preventivo 

Inviaci una scansione del documento da tradurre, indicando la lingua di destinazione e l’uso previsto (in Italia o all’estero, e in quale paese). Riceverai in poche ore un preventivo dettagliato, comprensivo di costi di traduzione, asseverazione ed eventuale legalizzazione. 

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